Non ho il ragazzo e forse non lo cerco neanche.
Non voglio conoscere nessuno solo perchè ho ancora fisso nella mente il ricordo di un anno fa, di lui, i suoi messaggin e i liberi pensieri che insieme condividevamo.
Ora non ci parliamo, non ci salutiamo, siamo distanti e non per scelta mia.
Sono stata una fra tante, forse neanche cosi' speciale come in quei pochi mesi mi ha fatto credere.
Eravamo amici, forse neanche cosi' veri.
Spesso mi domando come sia possibile dopo tanto tempo vivere ancora di quel ricordo, di come possa sperare il suo ritorno dopo tutti gli sbagli che ha fatto.
Il problema è che non ha sbagliato con me o per me, il problema è che ha sbagliato nella sua vita.
Lo guardo rovinarsi da solo e finire dove tutti mi avevano preannunciato.
Sono impotente, destinate ad essere un'ammiratrice innocente di una tragica storia.
Che ormai non coinvolge neanche più la mia vita.Credo.
mercoledì 30 maggio 2007
libri...libri e ancora libri!

Forse il libro che mi ha colpito di più è stato "Romeo e Giulietta", può sembrare banale e scontato, ma non è cosi' facile da leggere come pensavo.
La storia è famosissima e credevo che l'intero libro si sviluppasse intorno alla loro tragedia, in realtà prima di arrivare ad essa la storia è comunque interessante.
Mi è piaciuto perchè è straordinariamente romantico.
giovedì 24 maggio 2007
PeRcHè I RiCoRdi!?
Guardavo tranquillamente i blog delle mie compagne di classe, e ho notato che in tutti c'è riccorrente una parola ... Ricordo ...
Bello, brutto... frequente, occasionale, ma ognuna di noi porta nel cuore quella strana parola.
Innocentemente mi sono chiesta come sarebbe la mia vita senza di ricordi...e non credevo che una semplice domanda come quella avrebbe potuto tormantarmi e occuparmi i pensieri cosi' assiduamente.
"Mi fanno piangere".
La prima cosa a cui ho pensato è stata quella, sono tristi, fanno male a vorrei fargli uscire dal mio cuore.
Mi sento infantile dopo l'affermazione che ho fatto, ma in fondo riesco a trovare una spiegazione plausibile.
Mi torna alla mente, un ragazzo, una perdita, una lacrima, un'amicizia.
Non trovo il cassetto felice... quello dove c'è una carezza, un sorriso, una coccola rubata, uno sguardo segreto.
Il motivo!?Credo che il mondo sia contro di me.
Non penso sia perchè sono viziata, forse solo perchè anche le piccole esperienze mi hanno toccato profondamente, dentro, in fondo...hanno scavato e lasciato un segno.
In realtà vivo nella convinzione che senza i ricordi la vita non sarebbe cosi' bella, spettacolare, sorprendente.
I ricordi insegnano, vivono per cambiare e migliorare il futuro.
Feriscono ma rafforzano.
Voglio bene ai miei ricordi, li voglio con me e credo che non sarei disposta per niente al mondo a smettere di farli battere nel mio cuore.
Arriverà il giorno in cui imparerò a conviverci, in cui ricorderò serenamente la mia innocenza...magari non oggi, non domani.
Ma quel giorno arriverà, e sarà in quell'istante che sarò fiera di quello che ho vissuto.
mercoledì 23 maggio 2007
Tutti Soffrono.
Il dolore...devi aspettera che se ne vada...sperare che scompaia da solo...sperare che quella ferita che lo ha causato finisca.
Il dolore... non ci sono soluzioni, nè risposte facili...bisogna fare un respiro profondo e aspettare che se na vada.
La maggior parte delle volte il dolore può essere sopportato...
ma a volte il dolore ti afferra, quando meno te lo aspetti, ti colpisce sotto la cintura e non ti lascia in pace...
...il dolore...
devi solo conviverci,
perchè la verità è che non puoi evitarlo, è la vita che te ne porta sempre dell'altro.
Grey's Anatomy
Il dolore... non ci sono soluzioni, nè risposte facili...bisogna fare un respiro profondo e aspettare che se na vada.
La maggior parte delle volte il dolore può essere sopportato...
ma a volte il dolore ti afferra, quando meno te lo aspetti, ti colpisce sotto la cintura e non ti lascia in pace...
...il dolore...
devi solo conviverci,
perchè la verità è che non puoi evitarlo, è la vita che te ne porta sempre dell'altro.
Grey's Anatomy
Addio...o forse solo arrivederci!
Odio gli addi.
Definisco arrivederci anche i saluti definitivi.
Spero sempre di rivivere o nuovamente incontrare.
Ma questo non è un addio, è un saluto, forse falsato e non del tutto sincero a causa dei giochi di ruolo.
Caro prof (certamente è l'ultimo saluto che avrei pensato di fare), non so cosa dirle.
Penso a tutto quello che abbiamo fatto negli ultimi due anni, alle prese in giro, agli scontri, a tutte le volte in cui ho odiato la sua voglia di provocare, a tutte le volte in cui avrei voluto prendermela ma non l'ho fatto per evitare di peggiorare la situazione.
Beh, credo che di noi (forse è meglio se parlo solo per me) non abbia capito cosi' poco come a volte vuol far sembrare.
Credo che sia proprio l'aver imparato a conoscerci che l'ha portata ad usare un'eccessiva schiettezza.
Il prossimo anno (purtroppo o per fortuna) non ci vedremo più, da un lato mi tranquillizza la situazione perchè non dovrò piu stare sulla difensiva...dall'altra mi chiedo cosa mi mancherà!?
Forse tre ore in cui la scuola è un po' meno noiosa di quello che vivo per i restanti nove mesi.
Estremi a parte, non credo di doverle dare un addio.
Ci incontreremo comunque lungo i corridoi, alle macchinette o qualche isolato giorno in cui avrò bisogno di un computer e glielo verrò a chiedere.
Quindi, non sentirò realmente la mancanza delle sue spinose battutine, perchè sono certa che non perderà l'occasione di "infierire" ogni volta che ci incontreremo/scontreremo in giro per la scuola.
Se posso vagamente permettermi di dirle una cosa...
beh, sia più "gentile" con le fanciulle che continuerà ad avere nei prossimi anni!
Arrivederci prof...e come dice sempre lei...buone vacanze e buona vita!!
(Quanti compiti con questo saluto finale, credo sia ora di trovare una frase un po' più originale).
Definisco arrivederci anche i saluti definitivi.
Spero sempre di rivivere o nuovamente incontrare.
Ma questo non è un addio, è un saluto, forse falsato e non del tutto sincero a causa dei giochi di ruolo.
Caro prof (certamente è l'ultimo saluto che avrei pensato di fare), non so cosa dirle.
Penso a tutto quello che abbiamo fatto negli ultimi due anni, alle prese in giro, agli scontri, a tutte le volte in cui ho odiato la sua voglia di provocare, a tutte le volte in cui avrei voluto prendermela ma non l'ho fatto per evitare di peggiorare la situazione.
Beh, credo che di noi (forse è meglio se parlo solo per me) non abbia capito cosi' poco come a volte vuol far sembrare.
Credo che sia proprio l'aver imparato a conoscerci che l'ha portata ad usare un'eccessiva schiettezza.
Il prossimo anno (purtroppo o per fortuna) non ci vedremo più, da un lato mi tranquillizza la situazione perchè non dovrò piu stare sulla difensiva...dall'altra mi chiedo cosa mi mancherà!?
Forse tre ore in cui la scuola è un po' meno noiosa di quello che vivo per i restanti nove mesi.
Estremi a parte, non credo di doverle dare un addio.
Ci incontreremo comunque lungo i corridoi, alle macchinette o qualche isolato giorno in cui avrò bisogno di un computer e glielo verrò a chiedere.
Quindi, non sentirò realmente la mancanza delle sue spinose battutine, perchè sono certa che non perderà l'occasione di "infierire" ogni volta che ci incontreremo/scontreremo in giro per la scuola.
Se posso vagamente permettermi di dirle una cosa...
beh, sia più "gentile" con le fanciulle che continuerà ad avere nei prossimi anni!
Arrivederci prof...e come dice sempre lei...buone vacanze e buona vita!!
(Quanti compiti con questo saluto finale, credo sia ora di trovare una frase un po' più originale).
martedì 22 maggio 2007
venerdì 18 maggio 2007
CHE ROMANTICISMO!
...Con le ali leggere d'amore
volai su questi muri:
per amore non c'è ostacolo
di pietra,
e ciò che amor può fare,
amore tenta:
non posson fermarmi i tuoi parenti...
Romeo e Giulietta
Magari l'amore fosse davvero cosi' libero!Non sempre si ha la forza di lottare fino agli estremi per avere la vittoria del cuore.Adoro comunque questa frase perchè è tutto quello che secondo me si DOVREBBE fare...non fermarsi davanti a niente e nessuno.Chi ama davvero non penso abbia la razionalità di pensare se è giusto o sbagliato donarsi completamente a quella persona...lo fa e basta...e credo che non ci sia niente di più apprezzabile!
mercoledì 16 maggio 2007
Ho appena letto una lettera del prof. di risposta a un suo ex studente, complicata, e forse troppo schietta per poter esser condivisa con i miei semplici sedici anni. Molte sue risposte ruotano attorno al concetto di colmare il vuoto perchè si ritiene la causa di tante domande. Si ha un po' di tempo libero e si pensa. Su questo sono daccordo, il miglior modo per "fregare" il tempo è trovare qualcosa da fare, quando si è liberi è la mente che ti porta sul suo cammino. Ma se questo non fosse un problema!? Se pensare aiutasse. In fondo farsi delle domande è la situazione più innocua ma allo stesso tempo complessa che c'è. Forse farsi delle domande serve a mettersi alla prova.Magari le risposte che oguno di noi cerca, le cerca solo per darsi la risposta di cui ha bisogno.Magari è solo un innocente modo per sbeffeggiarsi la vita.Mi faccio una domanda, mi do' una risposta.E perchè con può essere proprio la risposta di cui avevamo bisogno!?
Proviamo a diventare poeti!?
Per pochi istanti sono io sopra di lui,
tenuemente illuminata da esili raggi a cui do il buongiorno...
davanti a me gialle distese che profumano di mio,
i rami mantengono spavaldi il loro equilibrio e
il silenzio è protagonista indiscusso di tanta bellezza!
Un giorno sta nascendo e con essi nuovi fiori
ammirano la luce del sole.
Marika
tenuemente illuminata da esili raggi a cui do il buongiorno...
davanti a me gialle distese che profumano di mio,
i rami mantengono spavaldi il loro equilibrio e
il silenzio è protagonista indiscusso di tanta bellezza!
Un giorno sta nascendo e con essi nuovi fiori
ammirano la luce del sole.
Marika
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